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Gli smart glasses di Facebook e Luxottica

Si è parlato molto di implementare la realtà aumentata nella nostra vita di tutti i giorni. Molte grandi aziende avevano annunciato progetti simili, smart glasses, ma anche lenti a contato con la realtà aumentata incorporata, adesso è stato il turno di Facebook. La divisione Facebook Reality Labs nella riunione virtuale del 16 settembre ha annunciato diversi progetti incentrati sulla realtà aumentata. È stata resa nota così la notizia di un paio di smart glasses di Facebook e Luxottica. Durante l’evento digitale Facebook Connect, questi due partner hanno presentato il progetto con il nome di Project Aria.

 

Quando saranno disponibili?

Dovrebbero essere resi pubblici nel 2021, quindi, il primo paio di smart glasses di marchio Ray-Ban. La sperimentazione, tuttavia, è già in corso presso i Facebook Reality Labs. Questi smart glasses, ha affermato Facebook, saranno un passo avanti nel lavoro complessivo sull’AR. A partire da questo mese, inoltre, questo paio di occhiali innovativi sarà già testato dai dipendenti per iniziare a risolvere i problemi più difficili. Ad esempio, tra questi, la registrazione video e il design.

 

Le difficoltà della realizzazione

Realizzare un dispositivo indossabile come questo non è facile. Le difficoltà sono molte, prima tra tutte, trovare un’ergonomia che si adatti a diverse forme e dimensioni del viso. Lo sviluppo di migliori sistemi input audio e visivi, algoritmi di IA sviluppati e una cornice compatta e leggera che riesca ad ospitare tutti i componenti. La difficoltà maggiore, tuttavia, affermano i ricercatori di Project Aria, è stata realizzare un hardware che contenesse tutti i sensori in uno spazio limitato.

 

Design: come saranno?

A differenza dei Google Glass, nati anch’essi da un accordo con la stessa Luxottica, gli occhiali smart di Facebook avranno un design che si avvicinerà molto a quello di un modello tradizionale.  Questo sarà possibile grazie ad una componentistica miniaturizzata. L’obiettivo principale di Project Aria è quello di realizzare un supporto indossabile, discreto e sempre connesso in grado di riconoscere ciò che ha davanti. Ancora non sono stati resi noti i dettagli sulle caratteristiche di questo paio d’occhiali. È stato però dichiarato che il dispositivo non sarà classificato come dispositivo AR e non avrà alcun tipo di display integrato. Questo fa pensare che le caratteristiche potrebbe essere vicine agli Snap Spectacles o forse agli Echo Frames di Amazon.

 

Quali funzionalità avranno?

Gli smart glasses di Facebook e Luxottica potranno riconoscere gli oggetti o localizzarli più facilmente all’interno di grandi gruppi, tradurre un testo in tempo reale. Ma anche avviare una videochiamata riservata con il video mostrato sulla lente e l’audio ascoltato per induzione ossea, per non parlare della navigazione GPS in realtà aumentata con indicazioni precise e chiare su ciò che si ha davanti. Saranno inoltre capaci di scattare foto ad alta risoluzione, acquisire audio e registrare video. Lo scopo è quello di permettere agli utenti di vivere in una realtà aumentata ben amalgamata con la realtà. Le potenzialità sono grandi e tutte da scoprire.

 

 

 

Live Maps

Alla conferenza Oculus Connect dell’anno scorso, Facebook ha anche annunciato un progetto chiamato Live Maps. Questo, secondo la società, sarà parte integrante degli occhiali AR per aiutare le persone a fondere il virtuale e il reale. Così questi smart glasses possono “scaricare i dati più recenti dalla mappa 3D, quindi devono solo rilevare i cambiamenti, come i nuovi nomi di strade o l’aspetto di un nuovo parcheggio, e aggiornare la mappa 3D con tali modifiche”.

 

L’obiettivo

I prototipi realizzati fino ad ora, come chiarisce Facebook esplicitamente, sono esclusivamente a scopo di ricerca. Questa ha, principalmente, lo scopo di ottimizzare sia la parte software che hardware. Secondariamente, di stabilire le norme e limitazioni per la tutela della privacy sia di chi li indossa, che di chi viene filmato. “Siamo appassionati di esplorare dispositivi che possono offrire alle persone modi migliori per connettersi con le persone a loro più vicine. I dispositivi indossabili hanno il potenziale per farlo. Con EssilorLuxottica abbiamo un partner altrettanto ambizioso che presterà la propria esperienza e il catalogo di marchi di livello mondiale ai primi occhiali intelligenti veramente alla moda ” ha dichiarato Andrew Bosworth, vicepresidente della divisione Reality Labs di Facebook.

 

 

Fonti:

wired.it

theverge.com

Immagini:

Via Facebook

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Cristina Genduso
Mi appassiona il progresso scientifico-tecnologico in tutti i suoi campi e mi piace studiare le novità introdotte nel campo della tecnologia che possono migliorarci la vita.

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