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Audio 8D: come funziona?

Negli ultimi giorni sono diventati virali degli audio che fruttano la tecnologia 8D. Questa tecnologia in realtà è già utilizzata da qualche anno, ma la quarantena a causa dell’epidemia di COVID-19 ha evidentemente spinto gli utenti a cercare contenuti particolari, ed ecco girare canzoni come Tones and I -Dance Monkey o Hallelujah-Pentatonix in 8D.

Audio 8D: di cosa si tratta?

La tecnologia 8D consiste in un formato audio che dà un senso di spazialità molto diversa da quella a cui siamo abituati, permette infatti un’assorbimento completo nella musica, sfruttando al meglio lo spazio circostante.

L’8D sfrutta una manipolazione di fase che non permette al nostro cervello di comprendere da dove venga il suono dando la sensazione di una spazialità sferica.

Potremmo definirla un’evoluzione del classico suono stereo (per l’articolo su distinzione tra audio in mono ed in stereo cliccate qui). Solitamente per direzionare un suono stereo nelle cuffie si sfrutta il panning che permettere di modificare il volume dei due canali stereo direzionando il suono con più intensità in una delle due cuffie: a destra o a sinistra; con la limitazione per così dire “piana”. Gli audio 8D permettono invece un coinvolgimento spaziale con stimoli che sembrano provenire da ogni punto dello spazio sferico che ci circonda.

 

Consigli per poter realizzare un file audio in 8D

Se volete realizzare audio in 8D vi consigliamo di partire dal plugin AMBEO Orbit, VST gratuito per Windows ed Apple che vi permetterà di creare quella spazialità sferica alla base della tecnologia 8D.

Per chi non conoscesse il “linguaggio musicale”, un plugin è un componente aggiuntivo che permette di aggiungere effetti audio ad una traccia, per poterlo utilizzare è quindi necessario sfruttare un programma musicale per il mixing quali Cubase, Reaper, Ableton, Fl Studio etc..

AMBEO Orbit permette di spostare il suono a destra e sinistra, davanti ed indietro, in alto ed in basso, ma permette anche di operare sulla pulizia e sulla larghezza del suono. Altra possibilità è inoltre quella di modificare la percezione della distanza rispetto alla quale si trova l’ascoltatore dalla fonte (dai 7 ai 50 metri).

 

 

 

Per concludere, vi proponiamo l’ascolto di due dei pezzi che più stanno girando sui social in questi giorni (ad esempio Whatsapp), vi raccomandiamo per notare bene la differenza, l’audio va ascoltato con le cuffie!

 

 

 

Fonti

Davide Burdo
Dottore in Ingegneria Energetica e studente della specialistica, appassionato alle tecnologie che sfruttano le risorse rinnovabili. Sono convinto che l' autosufficienza energetica mediante le sole "energie pulite" sia ormai un obbligo e una grande possibilità di cambiamento.

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    2 Comments

    1. Grazie infinite e complimenti per la chiarezza espositiva fruibile anche ai non addetti. Ho avuto modo di apprezzare qualche file 8d esperienza sensoriale molto positiva, interattiva utilizzabile anche sotto l’aspetto psicomotorio per la percezione dello spazio. Bravissimo

      1. Grazie mille

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