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L’inquinamento atmosferico

Iniziamo oggi una serie di articoli sui principali inquinanti atmosferici e sugli impianti di smaltimento comunemente adottati per ridurne l’emissione.

Per comprendere quanto il fenomeno dell’inquinamento atmosferico sia importante iniziamo con il citare una delle catastrofi ambientali più famose della storia, il cosiddetto Grande Smog.

Il Grande Smog

Tra il 5 ed il 9 dicembre 1952 si concentrarono a Londra una serie di condizioni atmosferiche sfavorevoli che portarono ad un’assenza di ricambio d’aria ed il freddo pungente costrinse la popolazione (circa mezzo milione di persone) ad un utilizzo ancora più frequente di carbone per il riscaldamento domestico. Questi fattori, uniti alle emissioni dei trasporti e delle industrie (al tempo sempre a carbone, e spesso anche della tipologia più inquinante) portarono ad un’ aumento vertiginoso della concentrazione di Particolato (nello specifico di PM10), che raggiunse i 14 mg/m^3 (50 volte superiore ai valori normalmente registrati) ed enormi emissioni quali:

  • 140 tonnellate di anidride carbonica
  • 370 tonnellate di biossido di zolfo convertite in 800 tonnellate di acido solforico
  • 14 tonnellate di fluoro
  • 1000 tonnellate di fumo

I morti, in soli 5 giorni, furono 4.000. Stime postume ne segnarono 12.000, 100.000 i malati gravi.

 

Dopo questo fenomeno la popolazione mondiale, ma soprattutto i leader mondiali aprirono gli occhi prendendo atto della gravità delle emissioni inquinanti e promulgando il Clean Air Act, la prima legge antinquinamento atmosferico approvata in molti paesi e col tempo modificata fino a comprendere le principali normative odierne.

Inquinamento su scala globale

Un inquinante su scala globale non importa dove sia prodotto, i suoi effetti si potranno osservare anche a migliaia di chilometri di distanza.

Un esempio di inquinante su scala globale è l’ ormai stra-nominata CO2, anche detta anidride carbonica o biossido di carbonio. La CO2 prodotta in grandi quantità in Cina infatti, è trasportata dai venti sino ad arrivare a colpire facilmente la Penisola scandinava.

Tra i principali fattori di inquinamento su scala globale sono: le piogge acide, la diminuzione dell’ozono stratosferico e l’aumento dei gas serra.

Inquinamento su scala locale

L’inquinamento su scala locale si verifica quando il luogo di emissione delle sostanze inquinanti è lo stesso sul quale si verificano gli effetti.

Tra le principali sostanze inquinanti a livello locale annoveriamo: il Particolato (Particular Matter – PM), l’SOx, l’NOx, gli ossidi di Carbonio, il Piombo ed i composti organici volatili (COV).

Il livello di pericolosità di queste specie chimiche dipende principalmente da due fattori: tempo di esposizione e natura chimica. Sulla base di questi due parametri sono stati definiti i valori di soglia delle normative. La correlazione tra le malattie e gli agenti inquinanti vengono classificate dalla stessa World Health Organization (WHO).

Nei prossimi articoli entreremo del dettaglio delle due scale di inquinamento e delle singole sostanze inquinanti.

 

Fonti

Davide Burdo
Dottore in Ingegneria Energetica e studente della specialistica, appassionato alle tecnologie che sfruttano le risorse rinnovabili ed a modi innovativi per la produzione e distribuzione di energia, ritengo che la transizione energetica verso le "green energies" sia una grande possibilità di cambiamento.

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